Il prototipo di tutto il prendersi cura del
 bambino è nel tenerlo in braccio.

 (D.W.Winnicott)

 

Per portare non basta indossare la fascia e infilarci il bambino.

E' consigliabile fare un percorso e chiedersi cosa vuol dire essere portato per un neonato e per l'adulto stesso, a quali bisogni risponde la pratica del portare?

e per quali ragioni è cosi importante il contatto? 

E' un'occasione per tornare bambini e chiedersi come ci sarebbe piaciuto essere accuditi.

Portare, per certi aspetti, è faticoso. Non tanto a livello di fatica fisica, ma piuttosto di disponibilità: la mamma dopo aver fatto spazio nel suo ventre durante la gravidanza fa posto al nuovo arrivato sul suo corpo, nella sua mente, nel suo cuore.

Questo contatto intimo tra mamma e bambino, in una dimensione di rispetto, di ascolto, di gradualità, aiuta la conoscenza reciproca e il crearsi di quel legame che tanto più è forte tanto meno doloroso e difficile sarà il distacco.